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HIPPARION

Mano di Hipparion sp., calco

RICERCA SCIENTIFICA

L’ hipparion era un genere di mammifero appartenente alla famiglia degli equidi e fu uno degli erbivori più diffusi nel suo tempo, e comparve nella seconda metà del Miocene.

Era alto 120 cm facendo supporre che avesse un’alta capacità di adattamento, infatti aveva modificato i suoi piedi per essere più veloce su terrni più duri.

Il piede dell'hipparion era inizialmente formato da tre dita che toccavano tutte il terreno.Quando poi l’equino trasferì il suo habitat modificò i suoi piedi, facendo salire le due dita laterali, rendendole più piccole e corte. Infatti non toccavano il terreno, ed era rimasta al centro un dito più grande e resistente che toccava a terra e su cui poteva poggiare tutto il peso rendendo il piede più adatto a camminare su terreni più duri. 

Premolare superiore di Hipparion sp., calco

RICERCA STORICA

Nel XIX secolo, la paleontologia era in pieno sviluppo, e molti scienziati e ricercatori esploravano varie aree per scoprire, raccogliere e scambiare fossili, che venivano poi studiati e conservati in grandi città. Firenze, essendo un centro culturale e scientifico di grande importanza, ha attirato gli scienziati che ricercavano gli esemplari. Quindi il ritrovamento, o l'arrivo, di un fossile di Hipparion a Firenze potrebbe essere legato a questi fattori.

 Attraverso gli anni '80 fino ad oggi, gli studi sistematici sugli ipparioni hanno delineato più gruppi superspecifici di ipparioni. Qui, definiamo 10 taxa ( sono un raggruppamento di oggetti o organismi, distinguibili morfologicamente dagli altri per una caratteristica comune) euroasiatici e africani riconoscibili di rango di genere che delineano le loro occorrenze cronologiche, l'estensione geografica e dove esistono i dati, la loro massa corporea e le preferenze paleodietetiche. 

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